La Regione regista del territorio: piattaforme, dati e Smart Land nel post-PNRR

SALA 6

Come governare davvero la trasformazione digitale dei territori dopo il PNRR? Nel nuovo scenario della PA, le Regioni diventano il livello strategico capace di connettere dati, servizi e infrastrutture, superando la frammentazione amministrativa e costruendo ecosistemi digitali integrati.

La partita non riguarda solo la tecnologia, ma la capacità di guidare territori complessi attraverso piattaforme interoperabili, sovranità digitale e modelli data-driven. In questo scenario, le Regioni sono chiamate a un salto di qualità strategico: evolvere da enti di programmazione a veri e propri orchestratori di ecosistemi complessi. Superando la frammentazione tra domini verticali come sanità, agricoltura e mobilità, emerge il paradigma della Smart Land: una visione sistemica del territorio dove il dato diventa un asset comune per generare valore pubblico.

Il convegno esplorerà come l’adozione di architetture end-to-end e soluzioni open source consenta alle Regioni di mantenere la piena sovranità digitale. Attraverso piattaforme abilitanti capaci di connettere informazioni eterogenee, l'ente può monitorare criticità territoriali e pianificare interventi proattivi basati su evidenze reali.

In questo contesto l’intelligenza artificiale non è automazione isolata, ma un abilitatore collaborativo e responsabile che, integrato alla certificazione dei processi, garantisce la necessaria solidità per trasformare l'innovazione in un presidio di benessere collettivo. Deda Next illustrerà come l’investimento in dati di proprietà dell'ente e sistemi interoperabili sia la chiave per superare definitivamente il lock-in tecnologico, favorendo una partnership trasparente tra pubblico e privato. L’obiettivo è tracciare una rotta condivisa verso il Decennio Digitale 2030, promuovendo una sostenibilità digitale che massimizzi l’impatto sociale e garantisca servizi d'eccellenza realmente inclusivi e orientati ai bisogni del cittadino.