La risposta operativa dell’Agenzia INL alle nuove sfide dell’organizzazione digitale del lavoro
Gli interventi sono volti ad approfondire le ricadute della digitalizzazione del lavoro e dell’I.A. sull’organizzazione dell’INL e sull’attività ispettiva.
L’Ispettorato, a cui l’ordinamento latamente attribuisce il compito di vigilanza sul rispetto delle leggi lavoristiche e dei contratti collettivi, gode infatti di un punto di vista privilegiato sui mutamenti del lavoro in Italia, dovendo costantemente qualificare fenomeni ed adeguare le proprie attribuzioni legali ai nuovi contesti produttivi.
L’Agenzia, i cui obiettivi e le linee strategiche sono definite dalla convenzione in essere con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è uno dei principali soggetti coinvolti nel “Piano Nazionale per la lotta al lavoro Sommerso” (PNS) e contribuisce alla realizzazione degli obiettivi previsti nella Strategia Nazione per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS).
L’organizzazione dell’attività di vigilanza si affina per adattarsi alla gig economy e al lavoro sulle piattaforme, infatti le strategie ispettive subiscono continue rivisitazioni e adattamenti determinate dalle nuove modalità in cui vengono svolte le prestazioni.
La digitalizzazione e IA rischiano di polarizzare la domanda di lavoro, con una crescente richiesta di profili altamente qualificati e una progressiva marginalizzazione delle figure meno specializzate e di deregolamentazione del mercato del lavoro. Gli speaker illustreranno pertanto anche la tutela del lavoro reso per il tramite di piattaforme digitali, le caratteristiche del “caporalato digitale” e i nuovi scenari del controllo a distanza delle prestazioni di lavoro.


