Benefici e criticità dell'impatto dell’intelligenza artificiale sulla gestione di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
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L’IA può rafforzare la prevenzione attraverso robot mobili, sistemi di visione, manutenzione predittiva, monitoraggio ergonomico, allarmi di prossimità, rilevazione della fatica e strumenti informativi accessibili sul campo. Tali applicazioni possono ridurre l’esposizione dei lavoratori ad ambienti pericolosi, migliorare il controllo dei processi e supportare formazione e addestramento. Al tempo stesso, l’introduzione di sistemi intelligenti genera nuovi rischi: opacità dei modelli, vulnerabilità informatiche, errori dovuti a dati di scarsa qualità, difficoltà di affidabilità nelle funzioni critiche, eccessiva dipendenza dall’automazione, perdita di competenze operative e problemi ergonomici, psicologici e di privacy nella robotica collaborativa e nel monitoraggio continuo.
Il testo evidenzia infine i limiti giuridici dell’uso dell’IA per adempiere obblighi prevenzionistici, in particolare nella redazione automatica del DVR: la valutazione dei rischi resta un processo dinamico, partecipato e riconducibile a precise posizioni di garanzia, non sostituibile integralmente da sistemi automatizzati senza alterare la logica del d.lgs. 81/2008 e della Direttiva 89/391/CEE.

