L’evoluzione delle infrastrutture informative nella pubblica sicurezza: l’esperienza del progetto Police One con la Banca Dati Nazionale del DNA
Nel percorso di evoluzione della Pubblica Amministrazione verso modelli sempre più orientati al dato, la capacità di gestire, integrare e valorizzare le informazioni rappresenta un elemento centrale per il funzionamento dei sistemi pubblici. In tale contesto si inserisce il progetto Police One, promosso dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, finanziato nell’ambito del POC Legalità 2014–2020 e finalizzato all’evoluzione dei sistemi informativi interforze, con particolare attenzione all’interoperabilità, alla qualità del dato e allo sviluppo degli ecosistemi informativi, anche mediante tecnologie avanzate di analisi e intelligenza artificiale. Il 10 giugno 2026 la Banca Dati Nazionale del DNA, parte integrante di questo percorso, raggiunge il primo decennio di operatività, confermandosi una delle principali infrastrutture scientifiche e informative a supporto delle attività investigative in ambito forense. Il suo contributo risulta sempre più rilevante nei processi investigativi, nei cold case e nell’identificazione delle persone scomparse. Il talk approfondisce il ruolo della Banca Dati del DNA nel sistema della sicurezza pubblica, analizzandone governance, utilizzo operativo e prospettive di sviluppo, con un focus sull’interoperabilità dei dati e sull’evoluzione delle infrastrutture informative a supporto delle capacità operative delle amministrazioni.




