La galleria di base del Brennero e la sezione transfrontaliera della Torino-Lione

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Stand

I lavori del seminario saranno introdotti e coordinati dalla Dirigente del MIT, Ing. Federica Polce, responsabile della Divisione 4 “Sviluppo della rete di trasporto transeuropea, dei corridoi multimodali e della relativa evoluzione normativa” della DG per lo sviluppo del territorio. Durante il seminario saranno approfonditi i seguenti temi:

  • La galleria di base del Brennero, un progetto Europeo

La galleria di base del Brennero costituisce uno fra i più importanti progetti di collegamento ferroviario a livello europeo, nonché la sezione baricentrica del Corridoio transeuropeo “Scandinavo – Mediterraneo”.

La galleria si sviluppa tra le località di Fortezza (Italia) e Innsbruck (Austria) ed è composta da due canne per il transito dei treni, una per senso di marcia, oltre che da un cunicolo di servizio. Ha una lunghezza di 55 km e sarà collegata all’esistente circonvallazione della città Innsbruck, raggiungendo complessivamente una lunghezza di 64 km.

Il soggetto promotore ed attuatore dei lavori è la società binazionale “Galleria di Base del Brennero – Brenner Basistunnel BBT SE”, partecipata pariteticamente dall’Italia e dall’Austria.

  • La sezione transfrontaliera della Torino – Lione. Un progetto europeo ancorato al territorio

Abstract: La Torino Lione è una infrastruttura ferroviaria strategica che si sviluppa tra Francia e Italia, iscritta nel core network dell’UE. Anello fondamentale del Corridoio Mediterraneo, questa linea merci e passeggeri permetterà di rendere più efficiente e sostenibile l’attraversamento delle Alpi, ottimizzando consumi energetici, riducendo le emissioni e generando benefici socioeconomici per i territori grazie al trasferimento modale e agli elevati standard di sicurezza. Secondo quanto stabilito negli accordi italo-francesi del 2012 e 2015, TELT, in qualità di Promotore pubblico, è il soggetto responsabile della realizzazione e della successiva gestione della sezione transfrontaliera di 65 km – dei quali quasi il 90%, in galleria - situata tra Saint-Jean-de-Maurienne, in Francia, e Susa-Bussoleno, in Italia. Il tunnel di base del Moncenisio, con una lunghezza di 57,5 km, è in corso di realizzazione attraversando la complessità geologica del massiccio, con l’impiego di oltre 3.300 addetti diretti e più di 2.000 imprese attualmente iscritte nella white list dei fornitori (unica opera in Europa in cui si applicano controlli antimafia transnazionali). Un’opera di dimensioni epiche, che costituisce un laboratorio per la sperimentazione di strade innovative per risolvere problemi complessi in più ambiti, da quello ambientale a quello della gestione della catena dei fornitori fino al dialogo con le comunità coinvolte direttamente nella realizzazione dell’opera.