L’Italia che resta: competenze che trattengono, territori che crescono

SALA 2

Investire sulle competenze non è più una scelta di policy, ma una condizione necessaria per garantire sviluppo duraturo, coesione sociale e capacità competitiva dei territori. In questo scenario, le regioni in transizione stanno diventando veri e propri laboratori di innovazione pubblica.
La Regione Abruzzo, attraverso un utilizzo integrato dei fondi FSE+ e FSC, sta costruendo una strategia centrata sul rafforzamento del capitale umano, con un’attenzione particolare ai giovani, per contrastare la fuga di talenti e consolidare in modo strutturale la capacità amministrativa.
Al centro di questa visione si colloca la creazione di un Hub delle competenze, inteso come infrastruttura abilitante capace di connettere formazione, fabbisogni delle imprese, sistemi territoriali e innovazione, superando la frammentazione degli interventi e generando valore pubblico.
Parallelamente, Marche e Umbria stanno sperimentando modelli evoluti di leadership e governance, fondati sull’integrazione tra politiche, strumenti finanziari e sistemi amministrativi, per affrontare le sfide della transizione digitale, ecologica e demografica.
Il talk mette a confronto queste esperienze per rispondere a una domanda chiave: come trasformare gli investimenti in competenze in leve strutturali di sviluppo e in strumenti concreti per trattenere talenti, rafforzare le istituzioni e generare futuro nei territori?