Integrare i valori della biodiversità nelle politiche economiche e di impresa: il contributo strategico del Rapporto “Business and Biodiversity” di IPBES

Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Stand

La perdita di biodiversità rappresenta oggi una sfida strategica non solo ambientale, ma anche economica e sociale, con effetti diretti sulla stabilità finanziaria, sulle filiere produttive e sulla competitività dei Paesi. Per rispondere a questa sfida, l’Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services (IPBES), la piattaforma intergovernativa che valuta lo stato della biodiversità e dei servizi ecosistemici e produce autorevoli valutazioni scientifiche per supportare politiche pubbliche e strategie aziendali, ha realizzato il Rapporto “Business and Biodiversity” (2026).
Il Rapporto offre un quadro integrato delle relazioni tra economia e natura, fornendo strumenti, indicazioni e percorsi utili – senza un approccio prescrittivo – per orientare governi e imprese verso decisioni basate sulla scienza. L’Assessment evidenzia come la biodiversità costituisca un’infrastruttura essenziale per l’economia, garantendo servizi fondamentali quali acqua, fertilità dei suoli, regolazione climatica e impollinazione. In questo contesto, il ruolo delle amministrazioni pubbliche è centrale per guidare la transizione verso modelli di sviluppo compatibili con i limiti ecologici. Esiste oggi un quadro normativo, conoscitivo e istituzionale sempre più solido – dalle direttive europee sulla rendicontazione di sostenibilità agli standard sulla disclosure dei rischi legati alla natura – in grado di sostenere questo cambiamento trasformativo. Per l’Italia, fortemente dipendente dal capitale naturale, la sfida è creare un contesto favorevole che sostenga innovazione, bioeconomia ed economia circolare, integrando la biodiversità nelle strategie industriali e nelle decisioni pubbliche.