Nato nel 1971, giornalista professionista dal ’01, Davide Maria Desario, laureato in scienze politiche all’università degli Studi internazionali di Roma, ha cominciato la carriera come freelance prima per quotidiani locali di Roma e poi nel 1995 al Messaggero. Nel 1999 lavora come reporter per My-Tv , la prima web television.
Nel 1999 Davide viene assunto al Messaggero, dove – dopo essersi occupato di cronaca nera, politica e inchieste – nel 2013 diventa caporedattore dell’edizione web, chiamato a sviluppare le piattaforme social e il progetto Messaggero Tv. Nel 2018 viene nominato direttore di Leggo, quotidiano di informazione gratuito sempre del gruppo Caltagirone Editore, che sotto la sua guida punta in modo deciso sull’edizione digitale e scala la classifica dei siti più visitati d’Italia. Desario si divide tra le redazioni di Roma e Milano. Il suo giornalismo 2.0 lo porta ad essere spesso invitato nei principali talkshow televisivi. A fine luglio 2023 viene chiamato a dirigere l’agenzia Adnkronos, dove si insedia il 1º settembre.
E' stato nominato per le ultime quattro edizioni presidente della giuria della Capitale italiana della cultura. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra i quali L'Amalfi Coast Media Award, Magna Grecia Award, Premio cronista dell'anno e il Laurentum "per la Comunicazione e Innovazione giornalistica".