Professore Ordinario di Diritto Pubblico all'Università La Sapienza di Roma. Studioso di diritto costituzionale, diritto amministrativo e diritto europeo, si occupa da anni delle implicazioni giuridiche dell'innovazione tecnologica nelle istituzioni pubbliche. Analizza i profili di compatibilità costituzionale dell'uso dell'intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, con particolare riferimento ai principi di imparzialità, uguaglianza e tutela giurisdizionale.