CDP per la PA: Innovazione e AI per evolvere i finanziamenti pubblici e supporto allo sviluppo sostenibile dei territori
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Nel quadro del Piano Strategico CDP 2025–2027 e del percorso di evoluzione verso una Data & Intelligence Company, Cassa Depositi e Prestiti sta rafforzando il proprio modello di servizio a supporto della Pubblica Amministrazione, integrando presidio territoriale, competenze strumenti per accompagnare lo sviluppo dei territori in modo sempre più strutturato, efficace sostenibile.
In questo contesto, innovazione e sostenibilità rappresentano le due direttrici strategiche che orientano l’azione di CDP per la PA. L’innovazione si traduce nell’introduzione dell’intelligenza artificiale lungo l’intera filiera dei finanziamenti pubblici – dalla domanda alla fase istruttoria fino al post-stipula – come leva per evolvere i processi core, migliorare la qualità delle analisi e abilitare un modello decisionale sempre più data-driven. In particolare, l’AI consente di automatizzare controlli di coerenza su dati e documenti, anche non strutturati, restituendo output sintetici a supporto dell’operatore.
Parallelamente, la sostenibilità è integrata in modo trasversale nei processi e negli strumenti di intervento, configurandosi come un principio guida nella definizione delle politiche di finanziamento e di advisory. L’azione di CDP si concentra su ambiti ad alto impatto – infrastrutture sociali, resilienza territoriale e transizione verde – con l’obiettivo di accompagnare le amministrazioni nella realizzazione di interventi capaci di generare valore nel lungo periodo.
A supporto di questa evoluzione, CDP sta introducendo nuovi modelli di governance, finalizzati a valorizzare le risorse pubbliche, rafforzare la capacità programmatoria degli enti e migliorare la qualità complessiva dei processi decisionali. In questo scenario, la tecnologia non sostituisce il giudizio umano, ma ne potenzia l’efficacia, consentendo una gestione più consapevole della complessità e un utilizzo più efficiente delle informazioni disponibili.
La trasformazione in atto non è quindi soltanto tecnologica, ma implica un cambio di paradigma nel ruolo di CDP: da operatore a regista consapevole dell’ecosistema, capace di integrare competenze, dati e relazioni per guidare la complessità.
In continuità con la propria missione storica, il centro dell’azione resta il benessere degli enti e dei territori, ma con strumenti evoluti e una visione integrata tra innovazione, responsabilità e impatto. In questa prospettiva, tecnologia, sostenibilità e governance convergono in un modello di intervento capace di abilitare decisioni più efficaci, processi più efficienti e una maggiore capacità della Pubblica Amministrazione di creare valore nel tempo.




